C’è un motivo se la frase “non mettere l’albero di giada in questo punto della casa” gira ovunque: l’idea che possa “bloccare” fortuna e soldi è troppo intrigante per non farci controllare subito dove l’abbiamo appoggiato. Eppure, quando si va a cercare una regola unica e indiscutibile, la storia si fa più interessante, perché non esiste un “punto proibito” valido per tutti.
Prima cosa: davvero esiste un punto che blocca denaro e fortuna?
Nelle fonti più citate su albero di giada (la Crassula ovata, detta anche pianta dei soldi), non emergono divieti netti. Anzi, viene descritta come un portafortuna piuttosto universale, spesso regalata per nuove attività, traslochi, matrimoni.
Quindi qual è “questo punto” da evitare? La risposta più onesta è questa: non c’è una zona maledetta certificata. Però esiste un luogo che, in molte interpretazioni pratiche del Fengshui, viene considerato il meno adatto a rappresentare la crescita economica, e coincide anche con il posto dove la pianta soffre davvero.
Il punto più sconsigliato (per simbolo e per botanica): il bagno, soprattutto vicino a scarichi
Se devo indicare un unico punto che “spegne” l’effetto simbolico dell’albero di giada, direi il bagno, in particolare:
- vicino al WC o agli scarichi
- in un angolo umido e poco luminoso
- accanto a detergenti e vapori aggressivi
Perché proprio il bagno?
- Simbolicamente, l’acqua che “se ne va” è associata all’idea di dispersione, come se la ricchezza scivolasse via. Non è una legge fisica, è una lettura energetica.
- Praticamente, il bagno è spesso un posto con poca luce, sbalzi di umidità e aria stagnante. E l’albero di giada, che è una succulenta, vuole tutt’altro.
In altre parole, anche se non credi alle tradizioni, il risultato finale può essere lo stesso: una pianta sofferente comunica “mancanza”, non abbondanza.
Dove metterlo per valorizzarlo davvero
Le indicazioni più ricorrenti sono più semplici di quanto sembri: l’albero di giada va messo dove può crescere bene, e dove per te ha senso associarlo a stabilità e prosperità.
Secondo le letture Feng Shui più diffuse, il punto “classico” è la zona sud-est della casa, collegata alla prosperità e al flusso del denaro.
Altre posizioni spesso consigliate:
- vicino all’ingresso, in modo ordinato e luminoso, come “benvenuto” a opportunità e persone
- in soggiorno o studio, dove passi tempo e curi ciò che stai costruendo
- in negozio o ufficio, in una zona visibile ma non di intralcio, per sostenere un’idea di crescita costante
Il vero segreto: una giada in salute “attira” più di una giada trascurata
A volte ci fissiamo sul punto della casa e ignoriamo la cosa più evidente: la pianta deve stare bene. Le sue foglie carnose e lucide ricordano piccole monete, è da lì che nasce gran parte del suo fascino simbolico. Ma se le foglie si afflosciano o ingialliscono, l’immagine mentale cambia.
Ecco le basi che fanno davvero la differenza:
- luce indiretta abbondante, vicino a una finestra luminosa è perfetto
- annaffiature moderate, aspetta che il terriccio asciughi bene, il ristagno è il nemico numero uno
- vaso con fori di drenaggio e terriccio adatto a succulente
- niente correnti fredde e niente angoli bui “di parcheggio”
Una regola semplice per scegliere il posto giusto
Se vuoi una bussola rapida, prova questa domanda: “Qui la pianta crescerebbe forte e bella per mesi?” Se la risposta è no, quello è il punto da evitare, più ancora di qualsiasi credenza.
Quindi sì, se parliamo di “bloccare fortuna e soldi”, il bagno (specie vicino agli scarichi) è il candidato più plausibile, per tradizione e per logica. Ma la vera prosperità, almeno in casa, spesso inizia da un gesto molto concreto: mettere l’albero di giada dove riceve luce, attenzione e un po’ di spazio per diventare, foglia dopo foglia, la versione più rigogliosa di sé.




