Quando pensi a “trucchetti” per pulire spazzole, pettini, piastre e phon per capelli, magari immagini una cosa veloce, quasi banale. Poi guardi meglio: tra setole e fessure si nascondono polvere, sebo, residui di spray e quel grigiore che non sai nemmeno da dove arrivi. E capisci che non è solo estetica, è proprio igiene quotidiana.
Di seguito trovi 5 metodi pratici e realistici, quelli che puoi fare senza complicarti la vita, ma con risultati che si vedono (e si sentono sui capelli).
1) Il phon che si “svuota” da solo: flusso d’aria inverso
Questa è una di quelle funzioni che molti hanno sotto il naso e non usano mai. Alcuni phon hanno la funzione auto-pulizia con flusso d’aria inverso, pensata per espellere polvere e micro residui dal filtro.
Cosa fare, in modo semplice:
- Scollega il phon dalla presa e lascialo raffreddare se lo hai appena usato.
- Rimuovi il coperchio del filtro (di solito si sgancia o si svita).
- Premi insieme calore basso + velocità bassa (o la combinazione indicata sul tuo modello) per avviare il flusso inverso.
- Lascia lavorare qualche secondo: vedrai uscire polvere.
- Completa con la spazzolina in dotazione o con il beccuccio dell’aspirapolvere, senza forzare.
Risultato: aria più pulita, motore meno stressato, e quel tipico odore “di caldo e polvere” che sparisce.
2) Lo spazzolino da denti, il tuo alleato per spazzole e pettini
Quando i capelli si incastrano, tendiamo a strapparli via e basta. Ma sotto rimangono sebo, polvere e residui appiccicosi. Il trucco sta nel trattare setole e denti come se fossero una superficie da “spazzolare”.
Procedura rapida:
- Togli prima i capelli con le dita o con un pettine sottile.
- Prendi un vecchio spazzolino da denti (o una spazzola per unghie).
- Usa acqua calda e sapone, poi strofina tra le setole e sul cuscinetto della spazzola.
- Sciacqua bene e lascia asciugare all’aria, con le setole rivolte verso il basso se possibile.
È il metodo migliore per i “peli ostinati” e per quella patina che rende le setole meno scorrevoli.
3) Piastre lucide e senza incrostazioni: alcool e panno morbido
Le piastre accumulano prodotti termoprotettori, oli e spray. Se non li togli, si scaldano a ogni passata e diventano una specie di vernice sottile, con il rischio di trascinare sporco sui capelli.
Fai così:
- Scollega la piastra e aspetta che sia completamente fredda.
- Inumidisci un panno in microfibra o cotone con un po’ di alcool denaturato (in alternativa, acqua ossigenata).
- Passalo sulle placche con movimenti delicati, senza “grattare”.
- Per angoli e bordi usa un cotton fioc appena inumidito.
Evita detergenti aggressivi o troppo profumati, spesso lasciano residui che poi si scaldano.
4) Ammollo “furbo” con shampoo purificante per una detersione profonda
Quando vuoi fare sul serio con spazzole e pettini, l’ammollo è la svolta. Non serve chissà cosa, basta uno shampoo con buona capacità detergente, meglio se purificante.
Passi consigliati:
- Riempi un lavandino con acqua calda e una noce di shampoo.
- Bagna spazzole e pettini (se la spazzola ha parti delicate in legno, evita l’immersione prolungata).
- Passa un pettine piatto tra le setole per sciogliere i grovigli (se serve, taglia con forbicine i nodi di capelli).
- Sciacqua con cura e lascia asciugare all’aria.
È un metodo che lascia davvero la sensazione di “nuovo”.
5) Sporco grigiastro? Bicarbonato o sapone sgrassante (solo dove ha senso)
Quel deposito grigio tra le setole spesso è un mix di cellule morte, oli e polvere. Su spazzole in plastica puoi usare un approccio più deciso.
Due opzioni pratiche:
- Spazzolino inumidito con acqua tiepida e sapone per piatti.
- Spazzolino con una pasta leggera di acqua e bicarbonato.
Strofina tra le setole senza necessariamente immergere tutto, poi risciacqua sotto acqua corrente non troppo calda.
Ogni quanto pulire (senza impazzire)
Per tenere sotto controllo batteri e residui, una routine semplice funziona sempre:
- Spazzole e pettini: una pulizia veloce ogni settimana, ammollo ogni 2 o 3 settimane.
- Piastre e phon: una passata leggera dopo l’uso (quando sono freddi), pulizia più completa quando noti opacità o polvere nel filtro.
Alla fine è una piccola abitudine, ma cambia tutto: strumenti più efficienti, capelli più leggeri, e quella sensazione di pulito che dura davvero. Anche l’igiene dei capelli parte da qui, dagli strumenti che li tocchiamo ogni giorno.




