Il cane può mangiare il formaggio? Ecco le dosi sicure e i tipi più adatti

C’è un momento in cui ti guarda mentre apri il frigo e, puntualmente, ti chiedi: “Ok, ma il cane può mangiare il formaggio?”. La risposta è sì, con una condizione precisa, deve restare un piccolo extra, non un’abitudine. E se scegli bene tipo e quantità, può diventare anche un premio comodo, perfino utile per nascondere una compressa.

La regola d’oro: poco, raro, come premio

Il formaggio è gustoso, ma anche calorico, spesso grasso e talvolta salato. Per questo non dovrebbe entrare nella routine quotidiana. L’idea corretta è usarlo:

  • come premietto (addestramento, richiamo, gratificazione)
  • in modo saltuario (1 o 2 volte a settimana)
  • in piccole dosi, proporzionate alla taglia
  • evitando condimenti e “varianti fantasiose” (spezie, erbe, ripieni)

Se il tuo cane non ha problemi di peso, non soffre di disturbi intestinali e non ha mai avuto episodi legati al pancreas, puoi orientarti su quantità indicative come queste.

Dosi sicure (indicative) in base alla taglia

Queste quantità sono pensate per un cane sano, normopeso, senza diagnosi pregresse rilevanti:

Taglia del caneDose per voltaFrequenza consigliata
Piccolo (fino a 10 kg)5–10 g (cubetto 1–2 cm)1–2 volte a settimana
Medio (10–25 kg)10–20 g1–2 volte a settimana
Grande (oltre 25 kg)20–30 g1–2 volte a settimana

Un dettaglio che spesso fa la differenza: se quel giorno ha già ricevuto snack o biscotti, il formaggio andrebbe ridotto o saltato. Le calorie “extra” si sommano in fretta.

Prima prova: micro assaggio e 24 ore di osservazione

La prima volta conviene fare una prova quasi simbolica, davvero un pezzettino minuscolo. Poi osserva per un giorno intero: il corpo del cane parla chiarissimo.

Segnali da non ignorare:

  • diarrea o feci molto molli
  • gas e gonfiore
  • vomito
  • prurito o arrossamenti (più raro, ma possibile)

Se compaiono, il formaggio potrebbe non essere adatto, oppure la scelta era troppo grassa o troppo ricca di lattosio.

I formaggi più adatti: cosa scegliere al supermercato

Quando devi scegliere, pensa a tre parole: magro, poco salato, più digeribile. In pratica, spesso funzionano meglio:

  • Ricotta (meglio se magra e poco salata)
  • Fiocchi di latte
  • Mozzarella semplice, senza condimenti, meglio se non eccessivamente grassa
  • Caprino morbido magro (se tollerato)
  • Emmental o cheddar in micro porzioni
  • Parmigiano o Grana: sono molto saporiti, quindi bastano briciole o pezzettini piccoli, facendo attenzione al sale

Un trucco pratico: se lo usi per addestramento, taglialo in cubetti minuscoli. Il cane percepisce il premio, ma tu controlli davvero le quantità.

Formaggi da evitare del tutto (e perché)

Qui è meglio essere netti, perché alcuni rischi non valgono il “tanto è solo un pezzetto”:

  • Formaggi erborinati o “blu” (possono contenere sostanze tossiche per i cani)
  • Formaggi con aglio, cipolla, erba cipollina, spezie o aromi aggiunti
  • Formaggi molto salati, che possono pesare su pressione e reni
  • Formaggi molto grassi o piccanti, che aumentano il rischio di disturbi digestivi e di pancreatite

Quando è meglio dire no (anche se insiste)

Ci sono situazioni in cui il formaggio, anche “in teoria”, è una scelta poco sicura:

  • intolleranza al lattosio sospetta o confermata
  • cane obeso o in dieta
  • storia di problemi gastrointestinali ricorrenti
  • episodi pregressi legati al pancreas
  • patologie renali, epatiche o altre condizioni che richiedono dieta controllata

In questi casi, la cosa più sensata è chiedere al veterinario una quantità precisa, oppure scegliere snack alternativi più leggeri.

Il punto finale: sì, ma con criterio

Quindi sì, il cane può mangiare un po’ di formaggio, però deve restare un premio sporadico, in dosi piccole e con tipi selezionati. Se lo tratti come un “extra speciale”, lui sarà felice e tu avrai la tranquillità di non trasformare un gesto affettuoso in un problema di salute.

PlanetaNews

PlanetaNews

Articoli: 154

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *