Scegliere la cuccia ideale per il tuo cane, e farlo davvero bene, è un po’ come trovare il piumone giusto per te: cambia tutto se sei in appartamento o in giardino, se è gennaio o agosto, se dormi raggomitolato o a stella. La buona notizia è che con pochi criteri pratici puoi azzeccare la scelta per ogni stagione, senza sprechi e senza ripensamenti.
1) Le misure giuste, senza andare “a occhio”
La cuccia deve farlo sentire comodo, ma non “in una reggia”. Una cuccia troppo grande, soprattutto in inverno, disperde calore e diventa meno accogliente.
Misura così:
- Lunghezza: dal naso all’attaccatura della coda.
- Altezza: fino al garrese (il punto più alto delle spalle).
- Aggiungi qualche centimetro, giusto per permettergli di girarsi e stendersi senza costrizioni.
Se vuoi un trucco rapido, molti usano come riferimento i ¾ della somma tra altezza e lunghezza del cane per stimare una misura minima funzionale. Per le cucce “a casetta”, tieni l’altezza interna circa 5–10 cm sopra il garrese, così non sbatte e non si sente “schiacciato”.
2) Cuccia da interno o da esterno, cambia quasi tutto
Qui spesso si sbaglia: non è solo una questione di estetica, è proprio un tema di comfort e durata.
Cucce da interno
Sono le più “morbide” e versatili, come cuscini, materassi, modelli in tessuto o ecopelle. Le priorità:
- sfoderabile e lavabile (meglio se in lavatrice)
- facile da spostare
- posizionata in un punto tranquillo ma vissuto, lontano da correnti e passaggi troppo rumorosi
Cucce da esterno
Devono resistere a pioggia, umidità, freddo e sole. Cerca:
- struttura robusta
- base rialzata da terra (l’umidità sale sempre, prima o poi)
- ingresso proporzionato, non gigantesco, per proteggere dal vento e trattenere calore
3) Materiali, cosa conviene davvero
I materiali sono la “pelle” della cuccia, e fanno la differenza tra comfort e stress termico.
- Legno: ottimo all’esterno, isola bene se trattato e ben costruito, con un buon livello di isolamento.
- Plastica: leggera, pratica da pulire, spesso ideale se abbinata a un cuscino caldo in inverno e a una buona ventilazione in estate.
- Tessuto ed ecopelle (interno): comodissimi, ma scegli materiali resistenti, atossici e lavabili.
Un dettaglio che pochi considerano: il mantello. Se il tuo cane ha tanto sottopelo e soffre il caldo, meglio rivestimenti lisci o in cotone, evitando superfici troppo “pelose” che trattengono temperatura.
4) Forma e tipo, segui le abitudini di sonno
Osservare come dorme è come leggere una mappa.
- Se si raggomitola, preferirà cucce con bordi alti e contenitivi, ottime anche per cuccioli.
- Se dorme disteso, meglio un materasso più ampio e aperto.
- Se è anziano o ha rigidità articolare, scegli un materassino basso o un letto ortopedico, così entra ed esce senza fatica.
- Per cani grandi o in sovrappeso, l’imbottitura deve essere sostenuta, per non farlo affondare e proteggere articolazioni e pelle.
5) La scelta perfetta in base alla stagione
Inverno
- Interno: imbottitura spessa, calda ma traspirante, eventualmente una coperta extra.
- Esterno: casetta protetta, meglio se rialzata, ingresso non troppo grande, cuscino termico sempre asciutto e lavabile.
Regola d’oro: in inverno la cuccia non deve essere enorme, il cane scalda l’aria con il corpo.
Estate
- Interno: tessuti freschi, superfici lisce, anche tappetini rinfrescanti se soffre il caldo.
- Esterno: ombra stabile, ventilazione e niente esposizione al sole per ore. Se la cuccia diventa un forno, il cane la evita, e a quel punto non serve più.
6) Sicurezza e manutenzione, per dormire sereni
Scegli sempre materiali atossici e cuciture robuste, soprattutto con cuccioli “masticatori”. E poi, routine semplice:
- lavaggi regolari
- controllo di peli e odori
- pulizia per ridurre parassiti e umidità
Così la cuccia resta davvero un rifugio, non un problema. E quando vedi il cane entrarci spontaneamente, senza inviti, capisci che hai centrato la scelta.




