Ti è mai capitato di fissare quei buchi sui bastoncini dei lecca-lecca e pensare, anche solo per un secondo, “ok, ma perché?” La cosa buffa è che la risposta non è affatto decorativa, e neppure un trucco per farli fischiare. È una soluzione concreta, quasi ingegneristica, nata per farli funzionare meglio e, sì, anche per renderli più sicuri.
Il dettaglio che cambia tutto: non è un capriccio estetico
A prima vista sembra un particolare casuale. In realtà, quei piccoli fori (a volte uno, a volte due) sono un esempio perfetto di design industriale: un micro intervento sul bastoncino che risolve due problemi molto pratici.
Le due funzioni principali sono:
- Fissare meglio la caramella al bastoncino durante la produzione.
- Ridurre i rischi in caso di ingestione accidentale del bastoncino (soprattutto per i bambini).
E il bello è che le due cose convivono nello stesso identico “buco”.
Funzione numero 1: un’ancora per lo zucchero
Immagina la scena in fabbrica. La caramella è ancora caramello liquido, caldo e viscoso, e viene colato nello stampo insieme al bastoncino. Se il bastoncino fosse completamente liscio, lo zucchero solidificato potrebbe aderire, certo, ma non in modo affidabile. Basterebbe poco, un colpo di lingua un po’ energico o una torsione, perché la caramella inizi a scivolare.
Il foro, invece, cambia le regole del gioco:
- il caramello entra nel buco mentre è ancora fluido,
- poi solidifica anche dentro,
- creando una specie di “chiodo” di zucchero che blocca la caramella al bastoncino.
In pratica, non è solo colla, è un incastro meccanico. E questo aumenta tantissimo la tenuta, soprattutto quando la caramella si assottiglia col consumo e le forze di torsione diventano più intense.
Perché questa soluzione è così efficace
Se ci pensi, è come quando fai un nodo o un gancio: non ti affidi solo all’attrito, crei un punto che “trattiene”. Con il lecca-lecca succede la stessa cosa, ma in versione mini.
Risultato: meno caramelle staccate, meno sprechi in produzione e un’esperienza più stabile per chi lo mangia (che, diciamolo, è quello che ci interessa davvero).
Funzione numero 2: un extra di sicurezza che pochi conoscono
Qui entriamo nella parte che sorprende di più. Se un bambino, per gioco o per incidente, dovesse ingerire il bastoncino, il foro può aiutare il passaggio dell’aria. Non è una garanzia assoluta, ma può ridurre il rischio di ostruzione e facilitare la gestione dell’emergenza.
Detto in modo semplice: quel piccolo vuoto può fare da canale, limitando la possibilità che si crei un blocco completo delle vie respiratorie, un evento legato al soffocamento. È una di quelle misure “in più” che non noti, finché non capisci quanto abbia senso.
Il mito del fischietto: perché sembra vero (ma non lo è)
In tanti giurano che i buchi servano a far fischiare il bastoncino. E capisco perché l’idea attecchisce: il foro ricorda certe cannucce o piccoli strumenti che fanno rumore quando ci soffi dentro.
Ma nella pratica:
- i fori non sono progettati per la risonanza,
- spesso sono troppo piccoli o posizionati in modo non adatto,
- e soprattutto la funzione primaria resta produttiva e strutturale.
Mito vs realtà (in due righe chiare)
| Credenza comune | Spiegazione reale |
|---|---|
| “Serve per fischiare” | Non è progettato come strumento sonoro |
| “È solo decorazione” | Serve per ancorare la caramella e aggiungere sicurezza |
La risposta finale, senza misteri
Quindi sì, ora ci arrivi eccome: quei buchi sui bastoncini dei lecca-lecca esistono perché rendono l’insieme più solido quando lo zucchero è ancora liquido e, come bonus importante, aggiungono un livello di sicurezza in caso di incidenti.
La prossima volta che ne scarti uno, prova a guardarlo per un istante prima del primo leccata. È un piccolo promemoria: anche negli oggetti più “banali” si nascondono scelte intelligenti, pensate per far funzionare tutto meglio, senza che tu debba accorgertene.




